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Rihanna sta per tornare, dopo 6 anni di assenza. Qui scegliamo i suoi 15 singoli più belli.
Vogliamo celebrare la cantante di tantissime hit fortissime con questo post che ripercorre un po’ la sua carriera tramite la sua musica
Quali sono le 15 canzoni più belle di Rihanna scelte come singolo?
Ecco a voi la prima tappa di una nuova rubrica che vedrà elencati i 15 migliori singoli di un/a grande artista. Ospite di oggi la meravigliosa Rihanna.

Ormai star mondiale e icona della cultura Pop da diversi anni, Rihanna è diventata una delle cantanti di maggiore successo della storia, con centinaia di milioni di singoli e album venduti e ben 8 Grammys, senza contare i record su record a suo nome riguardanti il piazzamento dei suoi singoli in classifica.
Mentre la barbadiana è tornata sulle scene accanto a DJ Khaled per il singolo Love Thoughts, oggi vogliamo proporvi quelli che secondi noi sono i suoi migliori singoli rilasciati dal 2005 (scelte personali dell’autore), ripescati ripercorrendo la sua già folta discografia, otto album nei quali Riri ha saputo mutare il sound da progetto a progetto, soprattutto a partire da Good Girl Gone Bad, creando un gruppo eterogeneo di canzoni di altissima qualità costruite dai migliori produttori e autori e animate dalla sua voce inconfondibile.
ONLY GIRL (IN THE WORLD) FEAT. DAVID GUETTA
Correva l’anno 2010 e il trend Dance/Pop stava per esplodere. Ovviamente Rihanna si mosse d’anticipo, collaborando con un David Guetta ancora non inflazionato, per creare il lead single del fortunatissimo Loud. Un testo solo all’apparenza innocente, una base perfetta per il periodo e una Rihanna stupenda con il nuovo look rosso portarono questa banger alla uno della Hot100.
WHAT’S MY NAME? FEAT. DRAKE
Rimaniamo all’interno di Loud con la prima collaborazione con un Drake lontano ancora un paio di anni dalla fama vera e propria. Successore di Only Girl, questa midtempo urban raggiunse la medesima posizione in classifica e dimostrò già all’ora l’ottima chimica della coppia che in futuro lavorerà ancora insieme in hit del calibro di Take Care, Work e Too Good.
KISS IT BETTER
Singolo un po’ passato inosservato rispetto ai successi (meritati?) di Needed Me e Work, quello che in origine doveva essere il primo singolo di Anti rimane una bellissima e struggente ballad che fonde R&B, Pop e Rock in un mix vintage dove il riff di una chitarra accompagna una grande prova vocale di Riri.
HATE THAT I LOVE YOU FEAT. NE-YO
Forse un po’ dimenticata nella folta discografia della cantante c’è questa deliziosa midtempo R&B, dove una poco più che maggiorenne Riri duetta con un Ne-Yo nel periodo più florido della sua carriera. La traccia scritta dallo stesso Ne-Yo tratta un tema molto comune tra le coppie di innamorati in uno stile di canzone, (chitarra, percussioni e parole romantiche)che è sparito totalmente dal repertorio delle pop stars.
DON’T STOP THE MUSIC
Torniamo al terzo studio album GGGB, per uno dei primi tentativi di passaggio al Pop/Dance da parte di Rih. Il 7 settembre 2007 uscì la energetica Don’t Stop The Music, che raggiunse la posizione numero 3 in America ma riscosse un grandissimo successo soprattutto in Europa. Traccia davvero ben studiata dal beat, al testo e al sample di Wanna Be Startin Something di Michael Jackson; una canzone Pop ancora molto apprezzabile nonostante i 10 anni passati dalla release.
RUDE BOY
Arriviamo al singolo di maggior successo di Rated R. Rude Boy è diventata una pietra miliare della carriera di Rihanna che infatti ripropone in tutti i suoi Tour. Dal testo ai limiti del volgare ma con un beat Hip Hop/Reggae e un ritornello di livello altissimo, questa bomba è rimasta in vetta alla Hot100 per 5 settimane nel 2010. Tra tantissimi pezzi a tema sessuale di Rihanna, Rude Boy svetta.
LOVE ON THE BRAIN
Continuiamo con quella che è forse la miglior canzone di Anti, Love On the Brain. Canzone che ha le sue radici nella musica Black anni ’50, vede una Rihanna inedita, più artista e meno PopStar. Dal testo molto personale ed interpretazione eccellente Love On The Brain, nonostante l’assenza di video ufficiale, ha raggiunto la quinta posizione di Billboard, giustamente.
PON DE REPLAY
Non poteva mancare in questa lista il singolo di debutto della bella cantante che si fermò a una posizione dalla vetta della Hot100. Pon De Replay fu il lead single di Music Of The Sun, il primo album di Rihanna. La canzone è una piacevolissima uptempo R&B con influenze Pop e Reggae come tanto piaceva alla Riri pre Good Girl Gone Bad, che vede una giovanissima interprete infiammare le piste da ballo con questa traccia perfetta per i club del tempo.
RUSSIAN ROULETTE
Il primo singolo del controverso Rated R fu la ballad R&B Russian Roulette. La canzone vede una Rihanna profondamente diversa da quella che il pubblico conosceva fino a quel momento con un beat, testo e video molto dark e triste. La canzone (e l’album intero) fu vista da tutti come conseguenza della tragica fine del rapporto con Chris Brown. Russian Roulette rimane una perla nella sua discografia.
DISTURBIA
E’ giunto il turno di una evergreen di Rihanna, l’intrigante Disturbia. Uptempo Pop rilasciata in occasione della re-release di GGGB nel 2008 e che riscosse un successo enorme in tutto il mondo, tratta i temi e i suoni dark che Rihanna esplorerà maggiormente nel successivo album. Coscritta dall’allora fidanzato Brown, il quale è udibile anche come back vocalist nel ritornello.
UMBRELLA FEAT. JAY-Z
Tocca ora a forse la canzone più famosa dell’artista, l’indimenticabile Umbrella. Senza alcun dubbio questa mega hit fu la canzone che cambiò la carriera e la vita della Diva. Scritta inizialmente per Britney Spears che però la rifiutò facendo così la fortuna della collega, la quale si presentò con un’ immagine totalmente diversa dai precedenti due album, più matura e da sex symbol. La collaborazione con il Re Mida del Hip Hop valse un Grammy Award e l’inserimento tra le migliori 500 canzoni della storia per Rolling Stone.
MAN DOWN
Rilasciato come quinto singolo da Loud, Man Down è in tutti i cuori dei Navy e non solo. Nonostante un peak solo alla 59 della Billboard Hot100, ci sentiamo di affermare che questo è uno dei punti più alti della discografia della cantante delle Barbados, questa midtempo Reggae dalle influenze R&B vede una Rihanna raccontare una storia di violenza e di vendetta senza tralasciare il senso di rimorso e angoscia su di una base perfetta. Parlare di temi così delicati tenendo a mente soprattutto la sua vita privata è una scelta coraggiosa e stupendamente riuscita.
WE FOUND LOVE FEAT. CALVIN HARRIS
A pochissimo tempo dalla Loud Era Rihanna si reinventa per il nuovo album Talk That Talk, e quale singolo migliore per far ciò di We Found Love ? Uptempo Pop/EDM viene prodotta e scritta da un poco conosciuto Calvin Harris il quale la userà come trampolino di lancio per la sua carriera nella musica mainstream. We Found Love raggiunge un successo incredibile e batte diversi record diventando una delle prime canzoni che si associano a Riri.
STAY FEAT. MIKKY EKKO
In questa lista è impossibile non considerare una canzone magari meno di successo delle precedenti ma artisticamente superiore. Stay è una ballad R&B coi fiocchi, creata da Ekko e Justin Parker e utilizzata come secondo singolo dell’album Unapologetic del 2012. Una Rih senza fronzoli o provocazioni canta emozionata sulle noti di un piano, dell’Amore che non ti fa ragionare e che ti fa soffrire ma di cui non puoi comunque fare a meno. Stay rappresenta una delle migliori canzoni di tutta la sua carriera.
DIAMONDS
Poteva forse mancare Diamonds, il singolo che forse ha superato del tutto Umbrella nell’immaginario collettivo come “la canzone di Rihanna”? Ennesima numero 1 e ben 5 volte platino per questa hit prodotta da StarGate e Benny Blaco e scritta da Sia…d’altronde con un team del genere era difficile sbagliare. Eppure questa canzone ha superato le aspettative rimanendo molto amata anche oggi a 5 anni di distanza. La sua natura di potente ballad Pop’N’B con influenze Rock non preclude la sua innata orecchiabilità rendendola la hit perfetta.